Città di Siena ITF 10.000$ 2014, direttore Banca Cras: ‘Leghiamo la nostra immagine ai giovani e allo sport non dimenticando l’economia reale’

21 giugno 2014 – 20:21

Il Città di Siena 2014 si è ormai concluso: il successo è andato all’argentino Pedro Cachin, che in finale ha sconfitto il francese Gleb Sakharov col punteggio di 7-6 (2) 7-5.

Un evento dalla caratura internazionale come questo non sarebbe stato possibile senza l’aiuto degli sponsor, con Banca Cras (main sponsor del torneo e del CT Siena) in prima fila; al termine della rassegna iridata abbiamo per tanto intervistato il direttore di Banca Cras, il dottor Umberto Giubboni.

Banca Cras è il main sponsor del torneo e del CT Siena, che cosa significa legare la propria immagine ad una manifestazione del genere?

Per noi è molto importante, siamo una banca di credito cooperativo e la nostra attività, oltre che sull’aspetto economico, si concentra anche sulle sponsorizzazioni e sul sostegno allo sport. Leghiamo da sempre la nostra immagine ai giovani dandogli l’opportunità concreta di inserirsi nel mondo dello sport, e non parlo solo del tennis ma anche di altre discipline. Ci terrei a rimarcare quest’ultimo aspetto: guardiamo più ai giovani che al mondo del professionismo dando fiducia a chi ci ha dato fiducia.

In un momento critico https://www.viagrasansordonnancefr.com/ come quello attuale, per Siena ma anche in senso assoluto, il torneo può essere una boccata d’ossigeno: cosa ne pensa?

Il Città di Siena è giunto alla sesta edizione e Banca Cras ha legato il proprio nome al torneo anche negli anni scorsi; certo il momento è difficile https://www.viagrasansordonnancefr.com/ ma noi continuiamo a fare la nostra parte guardando sia all’economia reale che alla cultura che allo sport. Come ho detto prima è il nostro modo di dare fiducia a chi ci ha dato fiducia, non a caso abbiamo scelto questa frase per identificare la campagna promozionale che stiamo portando avanti in questo momento. Chiaramente siamo pur sempre una banca e quindi non possiamo dimenticarci dell’economia che rimane il nostro focus; in linea generale ci manteniamo su questo doppio binario, cerchiamo di dare un contributo dove possiamo e non perdiamo di vista l’aspetto economico.

In buona sostanza puntate a creare un circolo virtuoso dove economia, sport e cultura risultino ugualmente presenti e integrati…

Direi che è l’espressione giusta; come ho detto diamo un contributo allo sport concentrandoci in modo particolare sui giovani e non limitandoci ad un tipo di disciplina piuttosto che un’altra. Sponsorizziamo il rugby, l’hockey, il calcio, cerchiamo di dare vita ad un’attività il più possibile completa.

Quest’anno Banca Cras compie 50 anni, celebrerete la ricorrenza in un modo particolare?

Abbiamo già preso accordi col Comune, organizzeremo un concerto in Piazza del Campo con Antonello Venditti protagonista; ci sembrava il modo giusto per dar vita al circolo virtuoso di cui parlavamo prima, il nostro modo di fare banca si ispira, oltre che allo sport e a tutto quello che di sano e pulito vi ruota attorno, anche ai valori della cultura.

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